Le Vostre lettere

“Carissimi tutti,
sono Franca Nigro, figlia di Labonia Italia, malata oncologica assistita dall’Associazione ATT di Prato.
Vi scrivo questa email addolorata e sfinita per la perdita di mia madre Labonia Italia, deceduta sabato 10 marzo alle ore 18.20, dopo quasi 6 anni di malattia. Da dicembre 2017, mia mamma si è aggravata ulteriormente andando verso il declino, ma in questi mesi ha avuto la fortuna di essere assistita a domicilio dagli “angeli” dell’ ATT. Mia madre è stata seguita e curata attentamente da tutti gli infermieri e medici dell’associazione, con una costanza e dedizione che non riusciva a comprendere; non credeva che esistessero realtà come la vostra. Inoltre la famiglia, turbata e distrutta dalla malattia che attanagliava mia madre, è stata sempre supportata con dolcezza. Io stessa, spesso sopraffatta dallo sconforto e dal dolore, ho avuto al mio fianco un personale con un’umanità infinita. Spesso la scienza e la medicina sono avvolte da una patina di ghiaccio, che abbiamo conosciuto più volte in questi anni, una freddezza sconvolgente che la famiglia della “vittima” di tumore non riesce a comprendere, perché non si può chiedere di accettare la perdita di un caro. Durante il funerale, abbiamo deciso di raccogliere una libera offerta per voi, per l’Associazione, affinché possa continuare a sostenere i malati oncologici e le famiglie degli assistiti che ne richiedono il supporto. Mai sono state le volte che da mia madre uscissero parole legate alla morte, alla sua fine… perché Italia Labonia era una donna piena di energia, che amava l’esistenza e bramava la vita.
Siamo dunque tutti certi che mia madre avrebbe fatto lo stesso, quindi siamo contenti di poter aiutare, anche se in minima parte, l’Associazione Tumori Toscana.

Ringraziamo infine:
dott. Bonucci Alessandro per la sua umanità
dott.ssa Gallli Beatrice per la sua gentilezza
infermiera Giovannetti Elisa per la sua dolce premura
infermiera Parretti Giulia per la sua professionalità
infermiera Colpani Emilia per la sua attenzione
operatore socio sanitario Falace Maila per la sua delicatezza
Con Affetto,
Franca Nigro”