Gli psicologi dell’ATT sono a disposizione dei malati oncologici e delle famiglie per fornire un servizio di supporto psicologico telefonico in questi giorni di emergenza Coronavirus.

 

 

I numeri da contattare sono:

Dottoressa Fanciullacci Chiara – Psicologa – FI/PO –  335 65 86 165
Dottoressa Ciani Letizia – Psicologa – FI – 337 16 07 604


Riportiamo qui una riflessione della dottoressa Chiara Fanciullacci sulla paura generata dal Coronavirus.

La paura del contagio è una delle paure umane più radicate: metropolitane deserte, scuole chiuse, strade poco trafficate e cittadini disorientati e impauriti di fronte ad un nemico invisibile e sconosciuto.
La paura ci orienta verso soluzioni razionali facendoci mettere in atto azioni di controllo che aiutano a ridurre lo stress, come ad esempio evitare di frequentare una persona che ha contratto il virus, lavarsi le mani e mantenere le buone norme igieniche preventive. Invece l’ansia del contagio innesca dei comportamenti di evitamento irrazionali che ingigantiscono la pericolosità dell’evento e l’impotenza dinanzi ad esso. Negare la paura è una risposta quasi del tutto inconscia, per cui non ci rendiamo neppure conto che lo stiamo facendo.
Cosa fare perciò davanti ad una paura fuori controllo?
Informarsi da fonti certe e non affidarsi ad ogni tipo di notizia che gira sui social.
Nel limite del possibile mantenere le proprie abitudini quotidiane (lavoro, famiglia, interessi).
Rispettare le linee guida igieniche preventive seguendo le indicazioni degli organi preposti.
Dedicarsi ad attività piacevoli che ci fanno stare bene.
Se non possiamo andare al lavoro per esempio concentriamo le nostre energie in attività che più ci piacciono come leggere un libro, guardare un film, ascoltare della musica o cucinare per la nostra famiglia.
Tenere sotto controllo la respirazione facendo respiri regolari e non accelerati rilassa l’organismo e allevia la tensione.
Chiedere aiuto ad un esperto in caso di ansia e panico fuori controllo.