CORONAVIRUS E FAME

 Nella situazione di emergenza e di crisi come quella che stiamo vivendo in questo periodo, la maggior parte delle persone si è trovata catapultata in una quotidianità molto lontana e diversa rispetto a quella a cui era abituata; è passata cioè dal condurre una vita molto spesso frenetica, caratterizzata da una costante rincorsa del tempo, ad aver l’obbligo di fermarsi, di stare nella propria abitazione e riadattare gli impegni sia personali che lavorativi, cambiando quindi i propri ritmi e le proprie esigenze, necessità e forse anche priorità.

Tale contesto ha dunque condotto le persone a cimentarsi in nuove attività, a rispolverare vecchie passioni ormai trascurate o abbandonate e a scoprirne di nuove.

Tra queste, l’attività culinaria è stata senz’altro una delle occupazioni più praticate dagli italiani, i quali hanno indossato i propri grembiuli e si sono divertiti a sperimentare nuove ricette che fino a quel momento erano state tenute nel cassetto o nella lista di cose da fare (..chissà quando!).

Questa attitudine ha portato le persone a modificare anche i propri acquisti alimentari, riducendo le spese per le pietanze già pronte, pre-cucinate e ultra elaborate, a favore invece della scelta di alimenti semplici, minimamente processati ed ingredienti da impiegare nelle preparazioni domestiche.

Questo diverso approccio agli acquisti, insieme alla riscoperta delle attività culinarie, sono due aspetti molto positivi e assai auspicabili al fine di condurre una vita equilibrata con sane abitudini alimentari.

Dall’altro lato però, l’isolamento domestico, ha portato a convivere con una costante e ampia disponibilità di cibo che, se abbinata anche ad uno stress psico-emotivo di variabile intensità, può condurre facilmente ad incrementare i propri consumi alimentari.

QUINDI…COME FARE?
Per ovviare a ciò vi lascio alcuni suggerimenti che spero vi possano essere utili nella gestione delle vostre scelte alimentari e del vostro rapporto con il cibo:

  • Cercate di mantenere i vostri orari regolari, consumate pasti completi ed evitate di saltarli! Quest’ultimo atteggiamento vi porterà ad acquisire un senso di fame più difficile da gestire che vi potrà indurre a fare scelte alimentari non auspicabili e talvolta disfunzionali.
  • Pianificate la spesa, basandovi anche sul vostro menù settimanale.
  • Dedicate tempo alla cura dell’apparecchiatura e della presentazione, in fondo si mangia anche con gli occhi!
  • Imparate ad ascoltare il vostro corpo: quando vi sentite affamati chiedetevi se quella che state percependo è una fame vera, reale o se è guidata dal vostro stato emotivo (pensieri negativi, ansia, paura, noia, tristezza..). Nel primo caso soddisfate il vostro senso di fame, nel secondo scegliete un’attività alternativa in cui concentrare le vostre energie (pittura, lettura, danza, musica…).
  • Non dimenticatevi di bere una quantità sufficiente di acqua!
  • Occupate attivamente il vostro tempo con le attività che preferite oppure mettendovi in gioco per impararne di nuove.
  • Muovetevi! Potete inserire nella vostra routine piccole sessioni di esercizio fisico, scegliendo tra le attività che più vi piacciono e vi fanno stare bene. L’esercizio fisico è un potentissimo fattore in grado di ridurre i livelli di cortisolo (ormone coinvolto in stress e depressione), aumentare la liberazione di endorfine e migliorare così l’umore.

Ad oggi non esiste alcuno studio scientifico che abbia dimostrato che l’utilizzo di particolari vitamine, sali minerali o integratori sia in grado di prevenire o curare la malattia da coronavirus (COVID-19), mentre la comunità scientifica è concorde nell’affermare che un’alimentazione bilanciata ed equilibrata, insieme ad una moderata attività fisica, sono in grado di promuovere un buon funzionamento del sistema immunitario, ridurre lo stress, migliorare la qualità del sonno e dell’umore.

                                                                 

 

Elena Gavazzi

Nutrizionista