Con l’A.T.T. le cure sono di casa da venti anni!

L’Associazione Tumori Toscana A.T.T., fondata nel 1999 dall’attuale Presidente Giuseppe Spinelli festeggia quest’anno vent’anni di attività dedicati alle Cure Domiciliari Oncologiche gratuite.

Un traguardo importante per un’Associazione che negli anni adeguato i propri servizi alla rapida evoluzione del trattamento dei tumori, garantendo risposte adeguate a quelle che sono le evolute esigenze del malato oncologico.

L’Associazione è passata dalle 10 richieste di assistenza del 1999 alle 1241 del 2018 e pur nelle trasformazioni ha mantenuto immutato l’obiettivo principale che è quello di non lasciare mai soli i malati di tumore e di garantire la migliore qualità di vita possibile a loro e anche ai familiari, “perché –spiega Spinelli- il cancro è una malattia di un’intera famiglia e non di un singolo paziente”.

“In questi venti anni di attività abbiamo fatto tanto ma per sostenere meglio tutti i malati di tumore che richiedono e richiederanno il nostro intervento ci auguriamo di poter allargare il ventaglio del personale e dei volontari che ci aiutano, perché siamo convinti che il cancro resta ancora un avversario difficile ma può essere affrontato se tutti ce ne facciamo carico mettendo in campo capacità umane e competenze professionali” conclude Spinelli.

L’importante traguardo è stato festeggiato Giovedì 19 settembre nel Salone de’ Cinquencento di Palazzo Vecchio insieme ad autorità, volontari, sostenitori e staff. Tutti presenti per testimoniare affetto e vicinanza all’Associazione che è diventata ormai un punto di riferimento per le cure domiciliari oncologiche. Attualmente opera a Firenze, Prato, Pistoia e ogni giorno sono più di 300 i pazienti che usufruisco dei servizi di un’equipe formata da medici, infermieri, operatori socio-sanitari e psicologi.

“L’Associazione Tumori Toscana – ha spiegato il Dr Spinelli – è nata per curare a domicilio gratuitamente i malati di cancro con medici, infermieri e psicologi: tutti pagati dall’Associazione ma il servizio è completamente gratuito per chi lo riceve. Negli anni abbiamo creato un’organizzazione capillare che ha al centro il malato e la sua famiglia. Continuiamo, infatti, a pensare che la casa sia il luogo di cura ideale per i malati di tumore, soprattutto nei momenti più critici.”.

“L’A.T.T. – ha aggiunto Spinelli– è da sempre attenta ai bisogni dei malati e a tal fine ha istituito il servizio #Attivati, un progetto specifico per curare i malati in trattamento attivo (come ad esempio chemioterapia e/o radioterapia) al fine di poter mitigare gli effetti collaterali delle terapie. Il programma nasce con l’obiettivo di poter somministrare tempestivamente a domicilio le terapie di supporto necessarie (simultaneous care). Ed evitare così impropri ricoveri in ospedale o l’utilizzo, altrettanto improprio, dei servizi di emergenza”. 

“Curare per noi vuol dire prendersi cura dei pazienti – ha proseguito Spinelli- e per farlo bene è necessario innanzitutto ascoltarli, dedicargli tempo e attenzione; concentrandoci su chi abbiamo davanti e cercando di offrire delle soluzioni personalizzate. Rispetto al passato le cose sono molto migliorate e c’è maggiore sensibilità e conoscenza verso la malattia oncologica ma ancora oggi ricevere una diagnosi di tumore fa paura e il nostro compito è quello di aiutare le persone a vivere la malattia apertamente, senza vergona e senza timore di essere giudicati o abbandonati”.

“I risultati raggiunti – ha concluso il Presidente Spinelli – e l’affetto dimostratoci oggi da tutta la Toscana ci impongono di considerare questi venti anni come un traguardo ma anche come un punto di partenza per affrontare con ancora maggiori energie le prossime difficili sfide”.