I BENEFICI DEL RISO

Il riso è la cariosside – ovvero un frutto-seme – di una pianta appartenente alla famiglia delle Graminacee.

La pianta di riso è una delle più coltivate a livello mondiale; ha un fusto sottile, di forma cilindrica e presenta foglie lineari e fiori disposti a spiga.

Questo è il cereale più diffuso al mondo e costituisce l’alimento base di circa 1/3 della popolazione terrestre; è originario dell’Asia Orientale, è coltivato in Cina fin dal 5000 a.C. mentre è stato introdotto in Europa da Alessandro Il Grande, ma ha iniziato a diffondersi in Italia solo verso il XV secolo.

Attualmente il riso è coltivato un po’ in tutto il mondo, ma i maggiori produttori sono i paesi dell’Asia orientale, l’Egitto, l’Italia, gli Stati Uniti ed il Brasile.

Il nostro Paese, in particolare, ne è il principale produttore a livello europeo; in particolare l’ampia tradizione di coltivazione italiana appartiene a Lombardia, Piemonte e Veneto.

A livello nutrizionale è composto per l’ 80% da carboidrati (di cui soprattutto amidi), per il 7% da proteine, mentre presenta un’irrilevante quota di componente lipidica ed un contenuto di fibra che cambia a seconda della varietà considerata (ad esempio il riso integrale ne ha un quantitativo maggiore rispetto al riso bianco brillato).

Data la sua composizione nutrizionale il riso viene principalmente considerato una fonte di carboidrati, che è consigliabile consumare in alternanza ad altri cereali quali grano o frumento, farro, orzo, avena, segale, quinoa, miglio ecc.

Essendo un cereale a chicco, è molto comodo perché è ottimo da consumare sia caldo che freddo, se cotto al dente mantiene una buona consistenza anche il giorno seguente e grazie alla neutralità del suo sapore può costituire una buona base per numerose ricette ed essere impiegato in pietanze sia dolci che salate.

Generalmente non è raccomandato nell’alimentazione dei diabetici poiché è un alimento ad alto indice glicemico; è invece molto suggerito per i soggetti con celiachia o gluten sensitivity in quanto rappresenta una fonte di carboidrati naturalmente priva di glutine.

Vi lascio infine alcuni consigli che vi possono essere utili per usare al meglio questo cereale:

  • Per la cottura del riso scegliete una pentola larga e con i bordi bassi per consentire una migliore evaporazione; evitate invece le pentole alte e strette;
  • Evitate di bagnare o lavare il riso prima della cottura;
  • È preferibile conservare il riso in luoghi asciutti e mai in luoghi umidi;
  • Non mescolate ingredienti caldi o tiepidi al riso freddo (ad es. nelle insalate di riso);
  • Ricordatevi che è buona abitudine consumare il riso abbinandolo ad una porzione di verdura (fonte di fibra) in quanto questa combinazione permette di ridurne l’indice glicemico (nonché l’impatto sulla glicemia).

 

Dott.ssa Elena Gavazzi
Nutrizionista ATT

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