LE ARANCE DELLA SOLIDARIETA’. E DELLA SALUTE!

L’arancia, frutto protagonista della stagione invernale, è uno degli agrumi più amati ed apprezzati; costituita per l’87% da acqua, ha un buon contenuto di fibre, è un ingrediente molto versatile che può essere utilizzato in moltissime preparazioni culinarie e può costituire un ottimo spuntino.

Le arance, se consumate come tali, sono un’ eccellente fonte di fibra, la quale svolge un’azione positiva nel controllo del profilo glicemico, lipidico, oltre che nel miglioramento della funzionalità intestinale; questa stessa fibra invece, viene completamente persa quando consumiamo il frutto sottoforma di spremuta.

Tale frutto è un vero e proprio concentrato di vitamine e sali minerali; in particolare è molto ricco di acido ascorbico o Vitamina C, tanto che il consumo di un arancio permette di coprire il fabbisogno giornaliero di vitamina C; ciò significa che un solo frutto è in grado di fornire tutta la vitamina C di cui l’organismo necessita per l’intera giornata.  Grazie al suo notevole contributo nel rafforzare il sistema immunitario, la vitamina C ha un ruolo centrale nella prevenzione dei malanni stagionali e delle sindromi da raffreddamento. Le proprietà di questa vitamina però non finiscono qui; tale micronutriente è infatti in grado di aumentare di 2-3 volte l’assorbimento intestinale del Ferro contenuto negli alimenti di origine vegetale (verdure, cereali e legumi). Dunque il consiglio è ad esempio quello di consumare i legumi (tra cui ceci, fagioli, lenticchie) insieme ad alimenti ricchi di vitamina C (come arance, limoni, kiwi..) che possono essere utilizzati come condimento al piatto oppure semplicemente consumati a fine pasto.

Le arance inoltre contengono particolari pigmenti che ne conferiscono innumerevoli proprietà; tra questi vi sono i carotenoidi (in particolare luteina,α e β carotene) che agiscono come potenti cardioprotettori ed antitumorali, oltre che essere coinvolti nella protezione di occhi e vista.

Un’altra classe di pigmenti che troviamo in tale frutto è quella degli antociani ; questi appartengono alla famiglia dei flavonoidi e conferiscono al succo la caratteristica colorazione rossa. Tali pigmenti esplicano una potente stimolazione del sistema immunitario, insieme ad un’attività antiossidante nei confronti dei ‘radicali liberi’ ( molecole instabili molto reattive che, se in eccesso, possono danneggiare anche gravemente la struttura delle cellule del nostro organismo) e ciò rende questo frutto particolarmente indicato nella prevenzione dei tumori. Gli antociani inoltre, hanno una funzione importante nella protezione della parete dei vasi sanguigni e della fragilità capillare e, come la maggior parte dei flavonoidi, sono inoltre utili per ricostruire il collagene del tessuto connettivo, favorendo così il rafforzamento di ossa, denti, cartilagini, tendini e legamenti.

Oltre a ciò le arance, grazie alla quantità di potassio in esse contenuto, sono utili anche nel ridurre la stanchezza fisica, muscolare e mentale.

Alla luce di tutte le innumerevoli proprietà benefiche appena spiegate, il consumo di questo frutto, seguendone la stagionalità, è fortemente raccomandato come parte integrante di un’alimentazione sana, equilibrata e varia. Il loro consumo inoltre non prevede molte controindicazioni, tuttavia dovrebbe essere limitato nei soggetti che soffrono di reflusso gastroesofageo, ulcere o gastriti, in quanto gli acidi organici naturalmente presenti negli agrumi ne potrebbero causare un peggioramento della sintomatologia.

Elena Gavazzi

Nutrizionista

 

 

 

FONTI: 

  • SINU, Società Italiana di Nutrizione Umana. LARN – Livelli di assunzione di Riferimento di Nutrienti ed energia per la popolazione italiana. IV revisione. Coordinamento editoriale SINU-INRAN.Milano: SICS,2014.
  • Arcari Morini D, D’Eugenio A, Aufiero F. Il potere farmacologico degli alimenti: bioterapia nutrizionale. Milano Red ed.

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