PATRIZIA: VOLONTARIA ATT

Patrizia si è avvicinata all’ATT agli albori della sua fondazione, spinta dal desiderio di dedicare una parte del suo tempo a chi ne aveva bisogno: “Il fatto che il suo obiettivo fosse quello di aiutare a domicilio i malati di tumore e le loro famiglie mi ha maggiormente spinta avendo perso mia madre da bambina di carcinoma uterino.. Questo confermava la grande necessità della presenza sul territorio di una associazione come la nostra”.

È entrata a farne parte come socia fondatrice in una fase pionieristica in cui tutti facevamo tutto, dall’attività di ufficio alla raccolta fondi nelle piazze: “Poi dopo tre anni sono entrata nel Consiglio Direttivo, pur continuando a svolgere anche le attività promozionali. In questi anni ho visto crescere l’Associazione in maniera esponenziale, a conferma della grande necessità sul territorio di una presenza come quella della nostra Associazione”.

Patrizia non ha mai perso l’entusiasmo iniziale e insieme agli altri consiglieri e ai volontari non ha mai smesso di pensare all’ATT: “Abbiamo cercato di migliorarla, sviluppando nuove iniziative di reperimento fondi. Questa è stata una delle maggiori difficoltà ma nondimeno un grande stimolo per tutti noi che abbiamo continuato a credere nella validità del suo scopo”.
Patrizia tornasse indietro rifarebbe tutto quanto: “Devo dire che l’attività di volontariato è una grande esperienza di vita, di qualunque tipo sia. Lo sforzo e la dedizione sono ampiamente ripagati. La gratificazione è tanta soprattutto quando le persone che in qualche modo vengono a contatto con l’ATT ti dicono «grazie per tutto quello che fate».

 

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